Semantica e Web 3.0

Attualmente le informazioni disponibili sul web sono nella quasi totalità dei casi interpretabili solo dagli uomini, non dalle macchine, come risulta chiaro quando cerchiamo di usare un sito in una lingua straniera sconosciuta.

La semantica aggiunge il significato ai dati, in modo che essi possano essere compresi non solo dagli uomini, ma anche dalle macchine che in questo modo ci possono aiutare nelle attività di ricerca e di analisi delle informazioni che compiamo quotidianamente sul web. Affinchè le macchine possano individuare il significato dei dati bisogna aggiungere all’applicazione una base dati di conoscenza (quanto meno un vocabolario) in grado di descrivere il significato dei dati e una opportuna tecnologia che estrae i dati e li associa ai significati.

Se vuoi conoscere meglio le applicazioni semantiche consulta le slide: clicca qui

 

 Le origini del Web Semantico e le implicazioni per il Web 2.0

A partire dagli anni ’90 le tecnologie semantiche hanno rappresentato
un campo di ricerca molto attivo, che si è consolidato in tool e ambienti di sviluppo e soprattutto nelle raccomandazioni di interoperabilità via via sviluppate dal W3C....

Esempi di applicazione di tecnologie semantiche 

Le tecnologie semantiche trovano usi molto diversificati, dalla estensione funzionale di applicazioni di impresa (CRM, KMS, BI etc.) alla estensione funzionale di applicazioni Web 2.0 (blog, wiki), a soluzioni più recenti che impattano anche il web marketing....

Le origini del Web Semantico e le implicazioni per il Web 2.0

A partire dagli anni ’90 le tecnologie semantiche hanno rappresentato un campo di ricerca molto attivo, che si è consolidato in tool e ambienti di sviluppo e soprattutto nelle raccomandazioni di interoperabilità via via sviluppate dal W3C , con una crescita significativa a partire dal 2004.
Nel frattempo, e in modo del tutto indipendente, è apparsa una nuova generazione di applicazioni e di tecnologie web, quali wiki e blog, abilitanti alla contribuzione diretta di nuovi contenuti da parte degli utenti senza intermediazione da parte di tecnici: questa nuova generazione di soluzioni è stata denominata anche Web 2.0 quando fruita in modalità B2C (business to consumer), o Enterprise 2.0 quanso è fruita in modalità B2B (business to business) o B2E (business to employee).
Il proliferare dei contenuti che si determina in questi casi rende ancora più attuale la esigenza di integrare le basi dati di conoscenza con le applicazioni, in modo da trarre beneficio dalla tecnologia semantica che nel frattempo ha avuto un primo grado di maturazione: questa nuova evoluzione tecnologica è stata recentemente chiamata Web 3.0 (per uniformità al caso 2.0 potrebbe anche essere denominata Enterprise 3.0 se applicata ad applicazioni B2B o B2E, anche se quest’ultima parola non si è affermata).
 

Esempi di applicazioni delle tecnologie semantiche 

Le tecnologie semantiche trovano usi molto diversificati, dalla estensione funzionale di applicazioni di impresa (CRM, KMS, BI etc.) alla estensione funzionale di applicazioni Web 2.0 (blog, wiki), a soluzioni più recenti che impattano anche il web marketing
Le tecnologie semantiche possono essere utilizzate ad esempio per:
  • la ricerca e il trattamento di documenti (per classificarli secondo l’argomento prevalente, per estrarre metadati, quali l’autore, per estrarre fatti e relazioni
  • l’accesso, l’ integrazione ed il trattamento di dati strutturati (per facilitare l’integrazione di differenti basi dati, per inferire nuove informazioni già implicite nei dati
  • il trattamento unificato di informazioni provenienti da documenti e da basi dati
  • il potenziamento dei siti sociali, aggregando intelligentemente persone e documenti
  • l’ integrazione di applicazioni (per supportare l’allocazione dinamica di servizi web)

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